Il Comitato tecnico scientifico siciliano, vista la crescita esponenziale dei contagi, dovrebbe chiedere azioni più restrittive, tra le quali il rinvio dell’apertura delle scuole di ogni ordine e grado.
Questo è quanto sembra sia emerso durante la riunione di ieri pomeriggio alla presenza degli assessori regionali all’istruzione e formazione professionale e salute, Roberto Lagalla e Ruggero Razza.
Nello specifico l’Assessore Lagalla ha chiesto al CTS di conoscere quali potrebbero essere i potenziali rischi dovuti alla riapertura in presenza dall’11 gennaio. Il CTS si è riservato di formulare una risposta entro oggi, sulla base delle altre proposte di contrasto del contagio.
Comunque da indiscrezioni si apprende che il CTS chiederà un ritorno alla didattica a distanza per tutto il territorio regionale e per tutti gli ordini di scuola, nello specifico sarà richiesta la DAD per le superiori fino al 31 gennaio.
Oggi in serata è attesa l’eventuale ordinanza del Presidente Musumeci.
