Guida ai diritti del personale impegnato nei seggi elettorali

La legge garantisce a chi lavora nei seggi il diritto di non recarsi al lavoro per tutta la durata delle elezioni. Questo periodo di assenza è equiparato, a livello legale e retributivo, a ore di effettivo servizio.

Chi ne ha diritto?

Il beneficio riguarda tutti i lavoratori dipendenti (sia con contratto fisso che precario, inclusi i supplenti brevi) che ricoprono i seguenti ruoli:

  • Componenti del seggio: Presidente, scrutatore e segretario.
  • Rappresentanti di lista: Sia per le elezioni politiche che per i referendum.

Regole sull’assenza dal lavoro

Le giornate passate al seggio (voto e scrutinio) valgono come giornate lavorative. Di conseguenza:

  • Divieto di lavoro: Il datore di lavoro non può pretendere che il dipendente lavori nelle ore precedenti o successive all’impegno al seggio nella stessa giornata. Ad esempio, se un dipendente deve essere al seggio il sabato pomeriggio, non è tenuto a lavorare il sabato mattina.
  • Stipendio garantito: L’assenza non comporta alcuna riduzione dello stipendio.

Come giustificare l’assenza

Per regolarizzare la propria posizione, il dipendente deve consegnare al Dirigente Scolastico la documentazione necessaria:

  • Presidenti: Decreto di nomina e certificato di presenza con orari di inizio e fine, firmato dal Vicepresidente.
  • Scrutatori e Segretari: Decreto di nomina e certificato di presenza firmato dal Presidente di seggio.
  • Rappresentanti di lista: Dichiarazione del Presidente di seggio che attesti l’incarico e gli orari di effettiva presenza (dall’inizio delle operazioni fino alla fine dello spoglio).

Recupero dei giorni festivi (Riposi compensativi)

Secondo la legge, se il lavoro elettorale cade in un giorno non lavorativo o festivo, il dipendente ha diritto a un riposo compensativo (un giorno di vacanza extra):

  • Settimana corta (5 giorni lavorativi): Si ha diritto a recuperare sia il sabato che la domenica.
  • Settimana normale (6 giorni lavorativi): Si ha diritto a recuperare la domenica.

Quando si recupera? Di solito, i giorni di riposo si prendono subito dopo le elezioni. Tuttavia, è possibile accordarsi con il Dirigente Scolastico per spostare il recupero in un altro momento, se ci sono particolari necessità organizzative della scuola.